LE TRAVRESIADI: appunti di viaggio e diario di produzione del film

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domenica 22 gennaio 2017

34 #UNIMMAGINEDICEPIUDIMILLEPAROLE

Sabato 21 ‎gennaio ‎2017, ‏‎10:54:22 – Valbondione (Valle Seriana) – L’urlo e La fortezza errante
 “Ci vuole una strategia che unisca sogno e ragione, conoscenze rigorose e amore per i luoghi.” Franco Arminio

Esplorare tra le pieghe delle montagne e immaginare l’imprevedibile. Acquisire conoscenze e sapere attendere. Valutare le condizioni e decidere quando cogliere l’attimo. Ciò che mi affascina della scalata su ghiaccio è la totale accettazione del fatto che le regole del gioco sono dettate esclusivamente dalla natura e dalla montagna, noi non possiamo fare altro che accettarle. Non in tutti gli inverni arriva un gelo tale da cristallizzare il movimento delle acque in irreali architetture di ghiaccio. E poi, questo fenomeno che risponde a precise leggi fisiche ma che ai nostri occhi ha sempre quel non so che di magico, non si replica mai nello stesso modo in condizioni di quota ed esposizioni differenti e tanto meno si ripete uguale nel tempo. Infine non è detto che questi diamanti effimeri risplendano in luoghi accessibili, comodi da raggiungere e al riparo dai pericoli.

“L’urlo” è una sintesi di tutto questo. Io e Daniele lo abbiamo salito il 13 dicembre 2012 e da allora non si è più ripetuto quel mix di condizioni che ci potesse regalare ancora tanta bellezza e il piacere di salire quel flusso immobile. Ieri ci siamo inerpicati sino ai suoi piedi e, dopo oltre mille metri di cammino e quattro lunghezze di corda in un couloir di ghiaccio, non abbiamo potuto fare altro che goderne il fascino e apprezzare come il sole ne stesse lavorando la superficie, rendendo i colonnati e le frange luccicanti di gocce e fragili. Però nell’ombra sapevamo di potere trovare un altro dono prezioso, meno appariscente ma al riparo dall’incessante lavorio dei raggi solari. Ieri abbiamo salito “La fortezza errante”. Poi abbiamo continuato i giochi su altre linee, perché “L’urlo” e “La fortezza errante” non sono gli unici gioielli che questo scrigno custodisce.

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