LE TRAVRESIADI: appunti di viaggio e diario di produzione del film

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mercoledì 27 febbraio 2013

PREMIO ALPINISTICO MARCO E SERGIO DALLA LONGA - VI EDIZIONE 2012



PREMIO ALPINISTICO MARCO E SERGIO DALLA LONGA
VI edizione 2012

Il 22 febbraio 2013 all’Auditorium MODERNISSIMO di Nembro abbiamo assistito ad una grande serata. È stata l’occasione per sentire il polso dell’alpinismo bergamasco, l’opportunità di percepirne il battito forte e determinato di un cuore vivo e pulsante, colmo di sogni, passioni e progetti.
La nuova formula, che vede in campo il CAI di Bergamo, il CAI di Nembro. Il GAN di Nembro ed aggiustamenti nel regolamento, per renderlo più chiaro e meno vago soprattutto in riferimento alle modalità di selezione delle candidature ed altri piccoli dettagli. A tale proposito si vuole sottolineare che il Premio Alpinistico e il Premio alla Giovane Promessa, viene assegnato dopo un attento lavoro che ha visto all’opera per numerose serate i sette membri del Comitato Paritetico e i quattordici membri della Commissione Giudicatrice. Ben 11 sono state le candidature presentate, 3 delle quali, seppure meritevoli, non hanno superato la prima selezione volta ad individuare le 8 candidature da sottoporre alla Commissione Giudicatrice e quindi portare alla serata del 22 febbraio.

Ecco le 8 candidature selezionate:
1-Diego Pezzoli, Mauro Gibellini – CALIFORNIA - EL CAPITAN - “LURKING FEAR”
2 Giangi Angeloni, Daniele Calegari - PRESOLANA - CORNA DELLE 4 MATTE - “ A PIEDE LIBERO”
3-Franz Rota Nodari - MONTE BIANCO - GRAND PILIER D’ANGLE.Grande Passione Alpina”
4-Tito Arosio - GRAND PILIER D’ANGLE - “DIVINE PROVIDENCE”
5-Yuri Parimbelli, Daniele Natali – PATAGONIA - FITZ ROY - “VIA FRANCO ARGENTINA”
6-Fulvio Zanetti, Mauro Gibellini - MARMOLADA - PARETE SUD - “VIA ATTRAVERSO IL PESCE”
7-Rosa Morotti  -GRAND JORASSES -“SPERONE WALKER”
8-Daniele Natali, Tito Arosio – PRESOLANA - PARETE NORD - “VIA PACO” Prima invernale

Un pubblico numeroso ha stipato la sala ed ha seguito con attenzione le oltre due ore della serata, condotta brillantemente da Paolo Cattaneo ed introdotta da un’emozionate performance musicale.
Dopo le premiazioni la serata è continuata presso la sede del Gruppo Alpini di Nembro, che hanno idratato e rifocillato tutti gli intervenuti. Cogliamo l’occasione anche per ringraziare gli sponsor tecnici: Climbing Tecnology e Tiraboschi Sport di Zogno.

PREMIO DEL PUBBLICO

Il grande pubblico è diventato parte attiva e protagonista della festa, esprimendo il suo voto per la salita che hanno ritenuto migliore e da questo premio iniziamo.
Sono state distribuite quasi 400 schede e ne sono state raccolte ben oltre 300. Lo scrutinio del voto popolare ha assegnato il Premio del Pubblico alla salita di:

Fulvio Zanetti—Mauro Gibellini - MARMOLADA-PARETE SUD - “VIA ATTRAVERSO IL PESCE”



PREMIO ALLA GIOVANE PROMESSA


Quest'anno il riconoscimento al giovane alpinista bergamasco va a un giovane riservato e timido che tutti gli alpinisti conoscono. Speriamo sia presente in sala. Fra la sua attività, rilevante e di ricerca, bisogna sottolineare che ha aperto una bellissima e pericolosissima via sulla Quarta Pala di San Lucano. Inoltre ha fatto le prime ripetizioni di due vie importanti di Ivo Ferrari. Lui vagabonda un po' dappertutto nelle alpi salendo le vie più grandiose sulle grandi pareti, il diedro Philipp Flamm in Civetta per citarne una. Ha scalato molto con i liguri, forse c'e' un recondito significato, ma ora sempre più spesso scala anche con noi bergamaschi. Però si lamenta perché non ha frequentato bene il Massiccio del Bianco e perché c'è talmente tanta roba bella da fare che a lui sembra di essere uno che scala poco. Ora dobbiamo dire il nome del “prode ettorre” e dirgli di venire qui, a questo vecchietto di 26 anni: Ettore Alborghetti

PREMIO ALPINISTICO MARCO E SERGIO DALLA LONGA

Il lavoro della Commissione Giudicatrice è stato appassionate, ricco di discussioni, confronti e spunti di riflessione ed ha portato alla seguente scelta.
La Commissione ha deciso di assegnare il Premio Marco e Sergio dalla Longa 2013 a Tito Arosio e Saro Costa per la loro salita della Via Divine Providence al Grand Pillier d’Angle, nel gruppo del Monte Bianco. Divine Providence è una delle più ambite e prestigiose vie dell’intero arco alpino, aperta nel 1984 da Patrick Gabarrou e François Marsigny rappresenta al tempo stesso la salita di riferimento e il sogno del grande alpinismo che ancora oggi, nell’era della globalizzazione e delle grandi pareti a portata di mano, si può compiere sulle Alpi. Ai giovani Tito e Saro va il Premio Sergio e Marco Dalla Longa 2013 per avere prima scoperto, poi immaginato e infine interpretato da protagonisti il proprio viaggio alpinistico attraverso una delle più difficili, remote e complesse vie del Massiccio del Monte Bianco. 

MENZIONE SPECIALE

Proprio perché la discussione è stata appassionante, la Commissione ha proposto anche questo riconoscimento.
Menzione speciale della Commissione per la salita di Giangi Angeloni e Daniele Calegari alla Corna delle Quattro Matte, nel gruppo della Presolana. L’apertura della via “A piede libero” in una delle aree più isolate e meno esplorate del massiccio della Presolana è stata effettuata con un meraviglioso criterio di stile, secondo un etica rigorosa e con una storia personale dei due salitori che merita di essere conosciuta. La salita di “A piede libero” di Giangi e Daniele rappresenta la vittoria della pazienza sulla fretta; della voglia di fare bene, con coerenza, nel rispetto delle proprio ideale di alpinismo, sulla voglia di riuscire a tutti i costi. Questo è l’alpinismo che piaceva a Marco e a Sergio Dalla Longa, e questo è l’alpinismo che piace anche a tutti noi.

BOCIA ALPINISTI LOMBARDI - Il Video

Tito & C. non si accontentano di scalare e poi di scrivere, ma si cimentano pure in produzioni video.
Date un occhio, perchè merita.


B.A.L. il video

Qui trovate il I° DISPACCIO dei B.A.L.

Lunga vita ai Bocia.
BAL RULEZ

martedì 19 febbraio 2013

PREMIO ALPINISTICO MARCO E SERGIO DALLA LONGA - VI edizione 2012

Anche quest'anno ci risiamo: Premio Alpinistico Dalla Longa.
VI EDIZIONE, siamo arrivati lunghi, ma ora tutto è pronto per la serata di venerdì.
Sarà una grande festa, una festa per Marco e per Sergio, una festa in cui l'alpinismo bergamasco si racconta e si confronta, una festa dove importante è partecipare, esserci, avere voglia di condividere.
Le candidature erano numerose e, a malincuore, si è dovuta fare una selezione. Il Comitato e la Commissione ringraziano tutti, nella speranza di avere operato con attenzione, con l'intento di organizzare una grande serata.



Queste sono le candidature selezionate:
- Tito Arosio- GRAND PILIER D’ANGLE-  “DIVINE PROVIDENCE
- Rosa Morotti  -GRAND JORASSES -“SPERONE WALKER”
- Daniele Natali-Tito Arosio -PRESOLANA-PARETE NORD -“VIA PACO” Prima invernale
- Fulvio Zanetti—Mauro Gibellini-MARMOLADA-PARETE SUD-“VIA ATTRAVERSO IL PESCE”
- Diego Pezzoli-Mauro Gibellini-CALIFORNIA--EL CAPITAN- “LURKING FEAR”
- Franz Rota Nodari-MONTE BIANCO-GRAND PILIER D’ANGLE.Grande Passione Alpina
- Giangi Angeloni-Daniele Calegari-PRESOLANA-CORNA DELLE 4 MATTE-“ A PIEDE LIBERO”
- Yuri Parimbelli-Daniele Natali-PATAGONIA- FITZ ROY-“VIA FRANCO ARGENTINA”


A questo link trovate tutto quanto riguarda la V EDIZIONE

Organizzazione: CAI Bergamo, CAI Nembro, GAN Nembro, Comune di Nembro
Sponsor tecnici della serata: Climbing TecnologyTiraboschi Sport (Zogno)

domenica 17 febbraio 2013

RACCONTARSI - martedì 19 febbraio 2013



“UN GIORNO FORSE PER CASO

C’è un momento nel corso della vita, in cui si sente il bisogno di raccontarsi in modo diverso dal solito.
Capita a tutti, prima o poi. Alle donne e agli uomini, e accade ormai, puntualmente, da centinaia di anni soprattutto nelle culture occidentali. Da quando, forse, la scrittura si è assunta il compito di raccontare in prima persona quanto si è vissuto e di resistere al’oblio della memoria. 
È una sensazione, più ancora che un progetto non da tutti realizzato e portato a termine; quasi un messaggio che ci raggiunge all’improvviso, sottile e poetico, ma non di meno capace di assumere forme ben presto più narrative. Quasi un’urgenza o un’emergenza, un dovere e un diritto: a seconda dei casi e delle circostanze. 
E come se una vita uscisse da noi, contenitori e, metaforicamente, conchiglie ancora in crescita.” 

Così inizia il saggio “Raccontarsi” di Duccio Demetrio ed è proprio il “raccontarsi” l’elemento caratterizzante il ciclo d’incontri organizzati dal GAN e dal CAI di Nembro. Settimana dopo settimana, mese dopo mese, conoscenti e amici, volti nuovi e facce conosciute, si danno appuntamento per condividere immagini, ricordi e storie: frammenti della propria vita.
Martedì 19 ci provo anch’io, cercando di raccontare, con parole ed immagini,
“Piccole storie verticali: lo scorrere delle stagioni”