LE TRAVRESIADI: appunti di viaggio e diario di produzione del film

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LE TRAVRESIADI: appunti di viaggio e diario di produzione del film

venerdì 5 ottobre 2012

PRESOLANA - ALIEN



ALIEN
di Stefano Codazzi e Daniele Natali

Lo spazio sembra saturo. Le placconate a destra del classicissimo Spigolo Sud della Presolana Centrale, dove corre la storica via dei fratelli Longo, sono percorse da un labirinto di vie, alcune delle quali prese d’assalto in ogni fine settimana. Echi verticali, Spigolando e Gianmauri sono le più gettonate, forse perché, oltre la roccia fantastica, hanno in comune una chiodatura sicura a fix e chiodi e soste a fix attrezzate per una veloce discesa in doppia. Hemmental strasse avrebbe bisogno di un bel restiling, ma nonostante ciò viene ripetuta di sovente, così come la più impegnativa Yook Yook. All’estrema destra della parete vi sono altre due vie poco o per nulla frequentate, forse perché meno conosciute o perché l’attacco è posto alla sommità di ripide rampe erbose, ma entrambe offrono una scalata su roccia favolosa, la Pegurri-Carrara è la più impegnativa, mentre Camminando con Tina non supera il 6a+ e presenta una chiodatura ottima a fix. Lo scorso anno, a destra della Gianmauri è nata la via dei Koren, con chiodatura sistematica a fix ravvicinati e difficoltà elevate,nell’occasione è stata risistemata la linea, originariamente salita in artificiale, della Via dei Nossesi. A ben guardare c’è ancora un lembo di roccia compatta ancora libero, Daniele ci mette sopra gli occhi e un giorno mi invita ad andare sulla sud per ripetere la Yook Yook, stupenda via aperta da Ugo Pegurri con grande intuito e azzardo nel lontano '87 (170m 6c max 6b+ obbl ) e nel contempo richiodarla, le soste e gli spit lungo il percorso erano precari. Quel giorno abbiamo semplicemente sostituito i vecchi spit dell’otto con fix del dieci e richiodato le soste con fix e anello di calata. Non abbiamo assolutamente toccato i chiodi originali e modificato l’impegno, il numero e la distanza tra le protezioni è rimasto tal quale.
Già durante l'avvicinamento, mi racconta che a destra e a sinistra della Yook aveva intravisto una nuova possibile linea di salita e che gli sarebbe piaciuto provare l'esperienza di aprire dal basso. Mentre scaliamo sulla Yook, mi mostra la linea che ha in mente e esprime anche il desiderio che vorrebbe chiodarla limitando al massimo l’uso dei fix, per lasciare spazio alla libera e all’uso di protezioni veloci come i friend Alien che, a suo avviso, si adattano benissimo ai buchi della Presolana.
Detto, fatto! Due giorni dopo la richiodatura della Yook, ci ripresentiamo alla base della sud carichi di entusiasmo. Parto io in apertura sullo zoccolo iniziale, poi Daniele che si trova subito a suo agio sulle verticali sequenze a buchi, spingendo al limite le sue capacità arrampicatorie e, utilizzando abilmente e frequente gli "Aliens", limita al minimo l'uso del trapano per piazzare i fix. Apre così instancabilmente uno dopo l'altro tre stupendi tiri, scovando una sequenza di buchi inaspettata che lo impegnano non poco. Nasce così una nuova ed impegnativa linea di salita sulla parete sud della Presolana, che per lo stile d’apertura e per l’elevato impegno che richiederà ai ripetitori si stacca notevolmente dalle altre linee presenti in questo settore. La via, aperta il 9 agosto dal basso, sale una stupenda sequenza di placche verticali a buchi, su calcare da favola. La lunghezzza complessiva è di 150 metri e presenta difficoltà massime di 7a+/b e difficoltà obbligate di 6c+, protetta da rari fix a cui integrare con sapienza friend – Alien - nei numerosi buchi presenti. Le soste sono state attrezzate a due fix con anello, ottimali anche per le calate in corda doppia lungo la via o sulla vicina Yook. Siamo poi tornati il 30 agosto e Daniele è riuscito nella rotpunk della via. Gli amici Giangi Angeloni e Alessandro Ceribelli sono poi saliti per effettuare la prima ripetizione confermando, con nostro grande piacere e soddisfazione la bellezza, l’impegno e la difficoltà che questa nuova via propone.



Presolana Centrale – Parete sud
VIA ALIEN
9 agosto 2012 – Daniele Natali e Stefano Codazzi
Sviluppo: 150 m – L4 - Difficoltà 7a+/b (6c+ obbligatorio) S3 I
L1 : 5c   50m - L2 : 7a+/b 40m - L3 : 6b+ 25m - L4 : 7a+ 35m
Attacco: 1,30 ore dal Passo della Presolana, a destra della Gianmauri, scritta alla base.
Via decisamente impegnativa su roccia ottima, lasciati 14 fix lungo i tiri e due fix con anello alle soste. Per una ripetizione, portare 10 rinvii, una serie di friend completa ALIEN(o simili) più 2 e 3 BD, kevlar per clessidre. 
ALLENARSI!
Si ringrazia Climbing Technology per il supporto tecnico della salita.

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