LE TRAVRESIADI: appunti di viaggio e diario di produzione del film

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LE TRAVRESIADI: appunti di viaggio e diario di produzione del film

domenica 19 ottobre 2014

CLUSONE-ALZANO RUN

Ritratto da Cris

Oggi è stato un giorno speciale. Oggi in 2 ore 23 minuti e 15 secondi ho percorso 30 kilometri. Sin qui nulla di strano, anzi c’è già qualcosa di strano: solitamente preferisco le 42 kilometri e 195 metri. Oggi questi 30 kilometri però li dovevo percorrere e sono stati 30 kilometri dal sapore particolare. Ogni passo, ogni metro, ogni sguardo mi hanno trasportato in un viaggio nel tempo lungo oltre 20 anni. Era il 1991 quando ho iniziato a percorrere le sponde del fiume Serio. Avevo avuto il mandato di lavorare ad un progetto per verificare se e dove fosse possibile realizzare un percorso ciclopedonale da Clusone sino alle porte di Bergamo. Molti remavano contro e dicevano che erano soldi buttati e che lungo il fiume nessuno avrebbe mai voluto passeggiare e camminare. A molti sembrava impossibile e stavano a guardare ma qualcuno, per nostra fortuna, ci ha creduto, trovando le risorse necessarie per ricostruire pezzo dopo pezzo un ambiente fluviale massacrato dall’incuria e dall’abusivismo. Ormai il parco fluviale e la ciclabile sono parte integrante del paesaggio della valle, sono diventati la nuova piazza dove la gente si incontra e si ritrova. Però oggi avere l’onore di partecipare alla prima 30 km competitiva “Clusone-Alzano Run” e percorrerla con il pettorale numero 1 mi ha emozionato. Mentre correvo pensavo ai colleghi con cui ho lavorato, agli amministratori e ai politici che han fatto loro l’idea e hanno cercato i finanziamenti. Mentre correvo sotto gli occhi si srotolavano tutte quelle tavole ornate da linee colorate e retini, legende e schemi. Mentre correvo riaprivo ad uno ad uno i faldoni dei progetti in cui si ridisegnava lo spazio che oggi non è più prigioniero della carta ma è diventato reale: un corridoio verde che abbraccia il fiume e si insinua nel tessuto urbanizzato, un nastro di ghiaia e asfalto che mi ha accolto e si è lasciato percorrere per 30 kilometri. La cosa più difficile di questa corsa, oggi, è stata quella di comprimere i ricordi in 2 ore e qualche manciata di minuti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bravo maurizio grazie a te ed a tutti quelli che hanno creduto in questo bellissimo lavoro.