venerdì 31 dicembre 2021

#appunti - felice

Filaressa - Monte di Nese (BG) - 26 dicembre 2021, 12:10:00

Sii felice di non avere un'armatura
Sii felice di affrontare il mondo a mani nude
Sii felice di sentire il cuore che batte
Sii felice di sentire il respiro che ti riempie e ti svuota
Sii felice di sentirti impotente e stanco
Sii felice di stare con ciò che hai
Semplicemente ascoltati
"Siediti al sole.
Abdica e sii il Re di te stesso."*

* Fernando Pessoa

Sull'argine

on the road again
Ore 15, caffettino a Bikefellas e con Andrea Aschedamini si parte.
Nulla di particolare, semplicemente viaggiare, tra colline, campagne e fiumi.
Pedaliamo con calma e chiacchieriamo, è da un anno che non facciamo un bel giro insieme.
Questa volta io e lui soli, un poco la Cristina Locatelli ci manca, anche perché lei adora montare la tenda al buio.
Lo scorso anno in questi giorni eravamo a zonzo sull'Appennino Pavese, di questo viaggio potete leggere sul numero di Orobie che da oggi trovare in edicola.
Buona lettura e buona notte.

Olera, Bergamo, Sarnico, Palazzolo sull'Oglio - 63 km


Il bivio
Lo vedi, il bivio. Le indicazioni che hai ti dicono: gira a sinistra. A sinistra c'è una bella strada bianca che sinuosa serpeggia tra i campi, segnata da frammenti di filari. Qualche farnia secolare e qualche pioppo gigantesco segnano lo scorrere del tempo. A destra uno stretto sentiero in terra battuta scende e scompare tra i boschi e la fitta vegetazione della golena. Non ci pensi nemmeno, con decisione scendi nella golena. E dopo quasi 15 chilometri, non sei pentito di quella scelta mentre risali l'argine e ti ritrovi sulla sterrata che avresti dovuto seguire.

Palazzolo sull'Oglio, Canneto sull'Oglio - 110 km


Argine
L'argine è una linea
Appuntamento tra terra, cielo e acqua
L'argine è un luogo
Geografia da percorrere e su cui sostare
L'argine è una parola
Sfumatura tra il contenere e il separare
L'argine è
Punto d'unione tra mondi, persone e sentimenti

Canneto sull'Oglio, San Matteo delle Chiaviche, Mantova - 66 km
Mantova-Bergamo in treno
Bergamo, Olera - 12 km

29 30 31 ottobre – Bergamo Mantova
Sull'argine con Andrea Aschedamini











Ottobre all'Elba

Come un'isola se ne sta
piantato in mezzo al cuore
il monte.

#appunti - desiderio
Non mi devo mai scordare
di coltivare il desiderio
Uscire dal proprio guscio
Abbandonare le proprie certezze
Mollare gli ormeggi delle abitudini
Assecondare l'impulso dell'andare
Non posso vivere senza stelle
e cieli e terre e mari
da contemplare


#appunti - al vento
Al vento si buttano le esperienze
Competenze maturate in poco tempo
Capacità di fare fronte all'emergenza
Con professionalità e fantasia
Senza nulla togliere alla bontà di quanto fatto
Ero convinto che nulla sarebbe stato come prima
Povero sognatore illuso
E scelte miopi ristabiliscono abitudini ormai vecchie
Come se nulla fosse accaduto
Negando un futuro possibile e migliore
E non mi resta che farmi portare dal vento
Seguirne la musica
E ne approfitto
sempre più
Al vento


#appunti - qu-re
Non tutto
tornerà
come prima
Tratteniamo
con cura
ciò che di buono
abbiamo costruito
Esercitiamo
quotidiane
resistenze


#perdersinmountainbike - Fisicità
Percepire il proprio corpo che fatica, vedere il sudore sgocciolare a terra ad impastarsi con la polvere. Ogni senso è all'erta mentre attraverso il bosco tagliato da lame di luce e dal crinale nutro lo sguardo con i verdi e gli ocra della terra, gli azzurri del cielo che si fondono ai blu del mare.
La fisicità del corpo che attraversa uno spazio è da sempre qualcosa di irrinunciabile.
Fisicità è anche una delle tre parole di riferimento che mi sono dato durante i primi mesi di lockdown e che ho tenuto accese durante tutta la pandemia e continuo a mantenere sempre in evidenza. Era facile e comodo, nei periodi più duri e con forti limitazioni alla spostamenti e ai contatti, ripiegare nelle infinite possibilità della connessione virtuale costante e planetaria. Ma allora come ora la connessione con il mondo è rappresentata solo dal contatto diretto del mio corpo e dei miei sensi con la natura ed i suoi elementi.
Ed è bello tornare a viaggiare con una rinnovata e più solida consapevolezza dei propri desideri e del proprio agire.


#perdersinmountainbike - aspettami!
Aspettami!
Torno subito.
E lei si abbandona
nella fiduciosa attesa
di un ritorno.
E il tempo scorre
nell'arcobaleno di stoffe
sventolio di colori.
E la porta
resta
aperta.
Tornerà.



#perdersinmountainbike - cult


Un luogo di culto, dove prima o poi un giro in bici ce lo vai a fare. Un luogo sospeso tra la terra e il cielo, tra storia e leggende. La Base, attiva per tutto il periodo delle guerra fredda, fu abbandonata dopo la caduta del muro di Berlino. Oggi, vagando tra i ruderi ricoperti di graffiti, attorniato da una folla di bikers e turisti, si fatica a pensare a questa storia recente, a questa rete di basi che strutturavano una linea difensiva per fronteggiare il "nemico" sovietico. Oggi curiosiamo e ci godiamo lo spettacolo che si gode da quassù con il mare che sberluccica sullo sfondo oltre le chiome dei faggi che iniziano a prendere colore. Oggi ci gustiamo una delle infinite discese che ci riporteranno sul litorale. Perché Finale non è solo roccia verticale, ma molto, molto di più.

Domenica 19 settembre
Con Ale e Cardu

#appunti - ritornare


È bello ritornare
ad annusare l'aroma del timo
con le mani graffiate e sporche
È bello ritornare
sulle ossa calcinate della terra
in equilibrio tra le nubi ed il mare


Sabato 18 settembre - Bric Pianarella
con Alessandro Ceribelli e Cardu

#appunti - Sedimenti



micrometriche stratificazioni di sentimenti
decomposizioni d'organica sostanza
e pollini e limi e foglie e semi e sabbie
a ricoprire altri sedimenti
di tempi che mai ci videro

Ceresole Reale - 9 settembre

#appunti - Metamorfosi


Svettanti rocce, nell'abbraccio selvatico dei boschi.
Geometrie minerali, pilastri di pietra tagliati dalla luce.
Mutevoli giochi, cromatismi inattesi profilano il cielo.
Testimoni del tempo e di infiniti cambiamenti.
E noi passiamo con le nostre paure, i nostri timori, le nostre gioie.
Piccoli e insignificanti, ciechi.
Mentre tutto muta, inesorabilmente
e ci sopravvivrà.

Pizzo di Fondra - Via della Metamorfosi - 8L 300m - 6c (6b obbl)/S2/II - 2004 - Alfio Brugnoli, Stefano Codazzi , Fabrizio Cornolti
"Linea bella, mai banale, da non sottovalutare"