LE TRAVRESIADI: appunti di viaggio e diario di produzione del film

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mercoledì 26 giugno 2019

#roccia - sospeso

Presolana del Prato, via Attimo fuggente - 23 giugno 2019, 13:14:02

Che bello tornare a scalare e farlo accarezzando la roccia della montagna a cui sono intimamente legato, la Presolana.
Che bello farlo in questa prima domenica d'estate in compagnia di Re Cardu.
Che bello vedere cordate che scalano ovunque ma riuscire ad arrampicare tutto il giorno da soli.
Che bello, quando sfili l'ultima doppia, incontrare inaspettatamente gli amici alla base della parete.
C'è aria di festa.
Il vociare degli escursionisti lungo il sentiero sale alle pareti. 
I comandi delle cordate rimbalzano tra le guglie e i canaloni. 
Un parapendio ci sorvola con la sua grande ala colorata. 
Il sole gioca a nascondino con le nubi. 
La roccia è perfetta e continua a regalare un'infinita sequenza di appigli e di appoggi dalle forme e dalle dimensioni incredibili. 
Il vuoto è dovunque e ognuno di noi ci gioca, a modo suo.
Che bello tornare a scalare.


venerdì 21 giugno 2019

#neve - leggerezza


Andare in montagna forse è anche questo, un bisogno di leggerezza, la necessità di mettersi alla giusta distanza e cambiare prospettiva nel guardare il mondo.
E non posso non pensare a Calvino e alle sue "Lezioni americane" e all'esattezza del suo pensare.
E mi sento Perseo, ogni volta che mi soffermo sulla cima di un monte.
"Nei momenti in cui il regno umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell'irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio. Devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica. Le immagini di leggerezza che io cerco non devono lasciarsi dissolvere come sogni dalla realtà del presente e del futuro…"

 — presso Combin de Valsorey.

#neve - ritorno


Dopo oltre dieci anni ritorno con gli sci sopra i 4000. Ed è fatica, emozione e soddisfazione.
Da Bourg Saint Pierre saliamo alla Cabane de Valsorey, al cospetto del Mont Velan, sullo sfondo l'intero massiccio del Monte Bianco fa da cornice.
Nel cuore della notte ci si prepara, si parte alla luce delle frontali e di una luna splendente.
La salita al Col du Meitin ci da la sveglia e poi proseguiamo nell'ombra, lungo la ripida parete NW, sino a sbucare sulla vetta del Combin de Valsorey, finalmente al sole. Calzati gli sci saliamo sull'elevazione massima del Combin de Grafeneire, la quota e il freddo si fanno sentire mentre lo sguardo con stupore spazia sopra il mondo. E sono intimamente felice, felice di essere lì, a godere di quello spazio sospeso e colmo di nulla.
Il Couloir du Gardien, bordato da impressionanti seraccate, ci riserva una discesa di tutto rispetto. Tutto procede per il meglio e nel tardo pomeriggio ci ritroviamo sulla strada di fondovalle, increduli di tutto il cammino percorso e consapevoli sino all'ultima sconosciuta articolazione e nel profondo di ogni muscolo di possedere un corpo felice, estasiato e immensamente stanco.
Che bello, ritornare.

Ringrazio Domenico Fenio Fabrizio Righetti Mauro Soregaroli per le preziose informazioni che hanno permesso a Marco e me di organizzare al meglio questa grandiosa ascensione.

 — presso Grand Combin.

#neve - mistero


Ci sono
Attimi che si possono tacere o raccontare.
Attimi di silenzio racchiusi in un immagine o poche parole.
Attimi che danno un senso a tutte le fatiche del vivere e non solo del salire sui monti. 
E quando alzi lo sguardo dal tuo cammino verso l'orizzonte
E vedi il profilo della terra proiettare la sua ombra là dove la luce non è ancora giunta,
vieni colto dal senso di mistero che solo tanta bellezza può donare.

 — presso Grand Combin.

#perdersinmountainbike - nuances


Il tono su tono è importante, non so quando l'ho già detto o se è una citazione, ma ciò non è importante. Importante è che non puoi avventurati con la tua bicicletta tra i sentieri del maquis e la sua esplosione di verdi senza acconciarti a modino e fare pendant con le giuste nuances. Diamine!
 


— presso Pic de l'Ours.

#perdersinmountainbike - tutto brilla


Sono salito nuovamente al Pic di Cap Roux, questa volta dal mare per poi scendere verso l'interno, lungo valli sinuose e solitarie. Oggi il blu del cielo e del mare non si sono mai velati, il vento spira costante e freddo da nord, per tutto il giorno. Tutto brilla nei riflessi di luce. I verdi delle foglie, le increspature di schiuma del mare, i rossi cangianti della pietra, le gocce di sudore sulla pelle delle braccia, gli occhi mai sazi di tanta bellezza.

— presso Pic Du Cap Roux.

#perdersinmountainbike - #seperdrenVTT


E quando a sera scendi sulla spiaggia e ti volti, ringrazi il vento freddo che ha ripulito l'aria da ogni umidità. E ti perdi con lo sguardo su quei versanti e tra quelle architettura di pietra, dove hai vagabondato tutto il giorno.
Incroyable! Aussi en France c'est possibile se perdre en VTT.


— presso Rocher de la Saint Barthelemy Massif de l'Esterel.